the best of zimbabwe 2017

Bentornati alla nostra rubrica “the best of…” che per l’ottava tappa ci porta come di consueto in Zimbabwe nel 2017 anno dei primissimi Safari con i nostri ospiti. Scopriamo quindi le particolarità delle foto che li hanno contraddistinti nei viaggi alla scoperta della vecchia Rhodesia e a quali particolarità o scatti speciali siamo riusciti a portare a casa. Premetto che ben 2 scatti provengono da Mana Pools, parco sito Unesco nel nord del Paese, ma vediamo meglio nel dettaglio...

L’anno si apre subito con una richiesta un pò particolare: un viaggio a marzo. Questo periodo dell’anno secondo me è meraviglioso ma bisogna mettere in conto che la probabilità di pioggia è elevata e uno scroscio o due durante tutto il viaggio non te lo leva nessuno. Se poi mettiamo in conto che il 2017 è stato un anno particolarmente piovoso, direi che di scrosci ne abbiamo presi tanti. Ma la vegetazione e la sua rigogliosità con il verde intenso e di tante sfumature sicuramente ha creato una cornice meravigliosa. La bellezza di questo viaggio è stata la chicca di Chizarira NP, un parco nazionale collocato a Nord del Paese in una località remota e di difficile accesso. Ma la vista e la bellezza dei panorami dalle colline è indimenticabile. Un’altro viaggio interessante è stata la scoperta di Mana Pools con il primo gruppo numeroso. Eravamo in 9 a vivere questo speciale Sito Unesco e parco sulle rive del fiume Zambesi. Ricordo in particolare una sera, fuori dal bungalow a pochi metri dalla rive, nel giro di 5 minuti sentimmo leoni, iene, elefanti e ippopotami così vicini che solo al pensiero mi viene ancora un nodo in gola dall’emozione e da quanto forti erano. Anche se in realtà solo gli ippopotami erano veramente vicini. Il cielo stellato di Mana Pools, dopo un leggero vento pomeridiano e il cielo terso di fine aprile grazie anche all’assenza della luna, è un’altra cosa che non scorderò mai peccato non averlo fotografato.

I viaggi poi sono continuati a settembre ed ottobre, durante la stagione secca. Ma quello in assoluto che non dimenticherò mai sia per l’ottima riuscita sia per la meravigliosa compagnia, è quello con una coppia trentina e una toscana: in assoluto uno dei viaggi più belli finora fatti da safari zimbabwe. Ma veniamo alla classifica che quest’anno, visti i numerosi viaggi e chilometri percorsi, mi ha dato del filo da torcere a stilare un best of…

05 zebre che bevono

Al quinto posto troviamo un classico scatto: le zebre che bevono. La zebra è un animale fotogenico pazzesco ed è incredibile che ogni scatto che gli fai viene bene. Definito, in luce e con un contrasto perfetto. Chiaramente il loro manto aiuta. Qui le troviamo che bevono ed entra in classifica come foto classica da safari che però non stufa mai.

04 cascate vittoria

Al quarto posto non possono non entrare le Cascate Vittoria. Si questa visuale mi piace molto, questa di profilo non rende giustizia ai ben 108 metri di salto e ai sui 1700 metri di fronte d’acqua, ma il gioco di luci, gli arcobaleni e la profondità fanno di questo punto il migliore secondo me per portarsi a casa un ricordo delle Cascate Vittoria. Ricordasi però che si rischia di bagnarsi, e non poco.

03 impala che salta

Al terzo posto uno dei miei scatti preferiti in assoluto sopratutto perché l’ho aspettato per molto tempo. Chiaramente qui gioca il fatto personale, ma se penso a quanto ho atteso per questa foto alla fine merita di essere qui. L’impala, l’antilope più comune di tutta la savana, ha poco da competere con altri animali in fatto fotografico eppure qui, si vede la sua agilità e dimostra la sua bellezza. Se poi ci mettiamo il rigagnolo da valle incantata, un’airone e una cicogna il tutto completa il quadro. Peccato per la luce, erano le 06 del mattino e nella foresta di Mana Pools, fare meglio con la luce è dura.

02 leopardo verticale

Al secondo posto uno scatto di velocità. Una frazione di secondo prima questo Leopardo era tranquillamente appollaiato sul ramo e poi è balzato in piedi e si è letteralmente tuffato giù dall’albero. Per fortuna alle 11 del mattino la luce è buona e un colpo di riflesso ha permesso di creare questa foto verticale un pò insolita. Hwange sa regalare davvero momenti incredibili soprattutto quando meno te lo aspetti, e questo me lo ha insegnato più e più volte.

01 leone sull'albero

Per il primo posto torniamo a Mana Pools. In una mattina uggiosa di metà ottobre, quando qualche gocciolina aveva iniziato a scendere dal cielo e a bagnare la savana che non riceveva acqua da 7/8 mesi. Avevamo appena visto un folto gruppo di licaoni quando ad un tratto un leone sale sull’albero, incredibile….proprio a pochi metri da noi. Aspettiamo un pò ed eccolo riapparire. Un leone che si arrampica su di un albero con agilità è sicuramente una scena rara da vedere e per fortuna noi eravamo seduti in prima fila a gustarcela in tranquillità.

Si chiude un’anno positivo, fantastico, un anno che ci ha visto toccare svariate stagioni e vedere come cambiano le situazioni nei diversi momenti dell’anno negli stessi habitat. Quello che però ho imparato quest’anno, e spero di averlo trasmesso ai miei ospiti, è che la natura è imprevedibile e quando meno te lo aspetti ti mostra le cose più belle, bisogna saper aspettare e pazientare godendo anche delle più piccole cose. Si chiude così the best of Zimbabwe 2017.