il safari in africa quale scegliere? Dove andare?

In questo articolo usciamo dallo Zimbabwe e anche dall’Africa Meridionale andando a parlare soprattutto di Africa in generale, o meglio, dei viaggi e dei safari che si possono fare in Africa. Spesso infatti mi chiedete quali sono le diversità tra un safari e l’altro e quale tra un paese e l’altro e che diversi tipi di esperienze si possono fare. Partiamo dal presupposto che per me è difficile rispondere a questa domanda, sopratutto nel dettaglio, perché secondo me un paese lo si conosce bene solo dopo averci passato almeno dei mesi. E nella mia situazione sopratutto Zimbabwe, ma anche Botswana, sono gli unici Paesi che potrei descrivere. Ma voglio anche creare un articolo semplice per le persone che non conoscono il continente africano, informarli, oppure aiutarli a scegliere il viaggio più adatto alle loro esigenze soddisfando i loro desideri; secondo me non c’è cosa peggiore che “sbagliare viaggio”.

Innanzitutto, per chi non lo sapesse, la parola Safari deriva dallo Swahili e significa “(lungo) viaggio”. Se vogliamo invece la descrizione del termine questo è quanto riportato sul dizionario: “Escursione naturalistica, in parchi o riserve, con l’obbiettivo di osservare e/o cacciare fauna selvatica, sopratutto nel continente africano.” Essendo un termine coniato dagli europei nei primi ‘900 dove era per lo più dedicato alla caccia, questo tipo di escursione, viaggio o esperienza viene chiamata anche fotosafari o safari fotografico che è quello di cui ci occupiamo noi. Inoltre, aggiungo io, un Safari si completa anche con l’esperienza diretta del Paese che non deve per forza limitarsi al solo contatto naturalistico. Voglio quindi creare un piccolo schema semplice dei Paesi più conosciuti e richiesti.

kenya

01 Kneya maps
Quando andare

Febbraio - Marzo e da Luglio a Settembre

Il Kenya è sicuramente il più conosciuto e per molti è il Paese dei Safari visto anche il famoso film de “Il Re Leone”. Il Kenya si trova nell’Africa orientale e la capitale Nairobi è comodamente servita da moltissime linee aree dirette dall’Europa. È un paese molto grande che varia dalla costa sull’oceano indiano, agli altipiani occidentali e molte montagne, quindi capiamo subito che è un paese vario dove poter fare diverse attività. I parchi nazionali sono tanti, dai famosi Masai Mara e Tsavo ai meno conosciuti Amboseli e Nakuru. Quello che predilige queste aree è sicuramente la savana piana erbosa che è la caratteristica principale di questo Paese.

Il mio consiglio è quello di non limitarsi a visitare solo i parchi più famosi ma di spingersi alla scoperta di quelli meno conosciuti nell’entroterra allontanandosi dalle coste troppo turistiche e dai parchi troppo affollati.

Ma chi sceglie il Kenya è sopratutto il turista che vuole mescolare il relax del mare, dei villaggi turistici e delle spiagge, al safari di una o due giornate.

tanzania

02 Tanzania maps
Quando andare

Gennaio - Febbraio e da Giugno ad Ottobre

Un’altro Paese famosissimo per i Safari è la Tanzania. Conosciuta da molti per il Kilimangiaro (molti intraprendono l’ascesa in trekking), la montagna più alta del continente africano, la Tanzania è un’altro Paese molto grande che si trova appena a sud del Kenya. Confinano quindi e questa linea è famosa per la grande migrazione degli gnu e delle zebre che ogni anno sconfinano dal Kenya per arrivare nel Serengeti dal Masai Mara (e viceversa). Appunto il Serengeti: la più grande attrazione del Paese che ricorda tanto i classici documentari con quelle distese erbose infinite e tantissimi animali. Ma anche il cratere del Ngorongoro, un’altra meraviglia naturalistica incredibile ed imperdibile. La Tanzania è sicuramente famosa per l’isola di Zanzibar, dove ogni anno migliaia e migliaia di turisti vengono per godersi le spiagge e il mare di questo paradiso terrestre.

Il mio consiglio è quello di spingersi più a sud, verso parchi più selvaggi, o nelle zone Masai (autentiche) per incontrare le popolazioni che vivono quelle aree o perché no verso il Lago Vittoria o Tanganika sicuramente fuori dalle rotte turistiche di massa.

Ma chi sceglie la Tanzania è sicuramente il turista legato all’isola di Zanzibar oppure al viaggiatore che cerca i safari da documentario, meno affollati e più selvaggi rispetto al Kenya.

Uganda e ruanda

03 Uganda Rwanda
Quando andare

Da Dicembre a Febbraio; Giugno e Luglio

Restiamo nella zona equatoriale spostandoci però più al centro del continente. Se guardiamo la cartina troviamo due piccoli stati confinanti al grande Lago Vittoria e sono l’Uganda a nord e il Ruanda appena a sud. Due paesi con una storia cruenta che stanno uscendo egregiamente dopo anni di guerre e povertà. Il turismo da qualche anno ha iniziato a tornare fiorente, leggermente meglio in Uganda. Zone montane davvero spettacolari degne di avventure alpinistiche circondate dal verde intenso della foresta, si mescolano a villaggi interessanti e il contatto con la popolazione è d’obbligo e molto interessante. Ma il vero protagonista di queste aree è il Gorilla, dove lo si può venire a cercare con un permesso speciale e una lunga camminata in foresta, assieme a molti altri primati tra cui lo scimpanzé.

Il mio consiglio è quello di non limitarsi solo ai primati, ma di vivere il viaggio mescolandolo con la cultura locale e visitando altre zone davvero spettacolari e belle a livello paesaggistico, cercando specie che si trovano solo nelle foreste, oltre ai classici grandi mammiferi.

Ma chi sceglie queste destinazioni è il viaggiatore attento, quello che cerca la particolarità della foresta equatoriale mescolata al safari classico con l’attenzione ai primati e ai gorilla.

malawi

04 malawi
Quando andare

Da Giugno a Settembre

Una meta diventata famosa negli ultimi anni grazie anche alla visibilità data da alcuni attori di Hollywood. Il piccolo Malawi si trova a sud della Tanzania incastonato tra il Mozambico e lo Zambia. Questo paese non è molto famoso per i Safari anche se negli ultimi anni, grazie alla reintroduzione di molte specie nei parchi e nelle riserve, sta tornando alla ribalta sopratutto come meta di nicchia e di qualità. Ma quello che rende famoso il Malawi è sicuramente il suo lago: il Lago Malawi. Terzo d’Africa e nono al mondo per dimensione è patrimonio UNESCO. Lo si paragona spesso ai Caraibi d’acqua dolce ricco di fauna endemica coloratissima, meta prediletta per molti sub o appassionati di snorkeling. Il lago ha fatto nascere moltissimi villaggi di pescatori, un’attrazione meravigliosa per vivere un viaggio e un Paese.

Il mio consiglio è quello di spingersi a nord, lungo la costa del lago, verso la Tanzania dove si trovano villaggi e mercati colorati ed autentici con moltissimo artigianato. Un giro in barca è d’obbligo, passando del tempo assieme a queste persone, rende il viaggio entusiasmante.

Ma chi sceglie il Malawi è il viaggiatore attento, che cerca una chicca, una particolarità, un viaggio diverso fuori dal turismo di massa per vivere l’Africa.

zambia

07 zambia
Quando andare

Da Giugno a Settembre

Siamo ormai scesi un bel pò sotto l’equatore e troviamo un Paese molto grande del quale raramente si sente parlare. Lo Zambia si trova al centro, guardando l’Africa a sud del grande Congo. Caratterizzato sopratutto da altipiani e pianure, abitato da una popolazione poverissima, lo Zambia dell’ultimo decennio ha investito molto in turismo potenziando questo settore. Qui troviamo tra i parchi più belli dove oggi vengono girati famosi documentari come il South Luangwa e il Lower Zambesi situati nella zona sud orientale del Paese, mentre nella zona occidentale troviamo il grandissimo Kafue NP e le Cascate Vittoria, condivise con lo Zimbabwe, nella cittadina di Livingsotne. La capitale Lusaka è comodamente servita dai voli internazionali, ma arrivare in questi parchi ci si impiega molto tempo, seppur la strada è buona. I servizi di aerei interni diventano costosi e di nicchia.

Il mio consiglio è quello di scegliere accuratamente una zona e vivere bene quella, vista la grandezza del Paese e i tanti parchi da visitare distanti tra loro, altrimenti sarebbe una corsa contro il tempo e si rischia di godersi poco. Inoltre vi consiglio di guardare il calendario, spesso si trovano festività organizzate da varie popolazioni, che potrebbero essere davvero imperdibili.

Ma chi sceglie lo Zambia è il viaggiatore che cerca la qualità nei safari e la bellezza di una natura africana ancora poco contaminata dall’uomo e fuori dal turismo di massa.

Mozambico

05 mozambico
Quando andare

Da aprile ad Ottobre

Restiamo ad est, lungo la costa dell’Oceano Indiano, dove il clima è ottimo e le spiagge sono da sogno e andiamo a scoprire il Mozambico. Credo che la distanza logistica dall’Europa lo faccia meno conosciuto rispetto ai Paesi più a nord, altrimenti per bellezza di coste e spiagge non ha eguali. Anche la sua politica interna, spesso molto movimentata, non aiuta di certo. In realtà andare in Mozambico solo per il safari è limitativo, anche se ci sono molti parchi come il famoso Limpopo o il Gorongosa, ma solo il vero appassionato verrebbe qui solo per visitare queste aree. Il safari marino invece è decisamente un’altra cosa, dove gli amanti di questo tipo di fauna trovano sicuramente il Paese adatto alle loro necessità.

Il mio consiglio è quello di salire più a nord di Vilanculos e le magnifiche isole di Bazaruto magari fino a Pemba, per godersi tutto il litorale e conoscere le varie sfaccettature del Paese.

Ma chi sceglie il Mozambico è il viaggiatore che cerca un posto oceanico meno affollato, che ama il mare, cercando un’esperienza alternativa alle solite mete.

madagascar

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Quando andare

Da Aprile ad Ottobre

Due parole su questa destinazione che coi safari centra poco o niente. Spesso mi chiedono: organizzate safari in Madagascar? In effetti safari, come abbiamo visto in precedenza, significa viaggio e quindi avrebbe senso. Ma capisco che la persona che me lo chiede ha come obbiettivo la ricerca dei grandi mammiferi e quindi preciso che sull’isola, situata ad oriente della terraferma africana (al largo del Mozambico), non si organizzano queste attività perché sull’Isola non ci sono animali che nel resto del continente, invece, sono ben numerosi. L’isola è famosa per la sua varietà di uccelli, piante, rettili, anfibi e i lemuri. Le foreste del Madagascar sono meravigliose e la tantissime specie vegetali che vivono qui meritano attenzione. Ma non troverete il leone o l’elefante se è questo quello che cercate.

Il mio consiglio è quello di addentrarvi nella foresta per viverla al meglio, osservando i dettagli che vi offre, ma anche di vivere le attività coi pescatori delle coste (bellissime anche le spiagge), uscendo dai villaggi turistici.

Ma chi sceglie questa destinazione è il turista che cerca il villaggio turistico in una zona calda del pianeta, oppure il viaggiatore alla ricerca della particolarità e della meta diversa dal resto del continente.

sud africa

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Quando andare

Tutto l'anno, meglio ad Aprile e Maggio

Già dal nome capiamo dove si trova. È infatti il Paese più a sud del continente e prendendo tutta la “punta” africana. Se guardiamo la cartina vediamo un’altro Paese enorme dove al suo interno si trovano il Lesotho, bellissimo per i paesaggi, e l’ex Swaziland ora con il nome di Eswatini invece molto consigliato per i safari e per bellissime esperienze culturali. Tornando al Sudafrica, troviamo un Paese all’occidentale, che sembra aver poco a che fare con i Paesi fin qui citati e con i prossimi. È così grande e così vario che per descriverlo bisognerebbe dedicarci più articoli. Qui troviamo tutto quello che una persona desidera: dal safari in 4x4 nei parchi al safari in riserva, dalle montagne alle coste con la fauna marina, dalle città come Johannesburg e città del Capo agli altipiani desertici verso il Kalahari. Insomma direi che qui troviamo davvero di tutto e fare un viaggio in Sudafrica per visitare tutto il paese, beh preventivate diverse settimane. Qui troviamo il parco nazionale forse più famoso: il Kruger. Giusto per darvi un’idea parte del parco ha le strade asfaltate (credo sia un dei rari parchi), questo per farvi capire che questo Paese è accessibile a tutti. Facciamo però attenzione, resta sempre una zona wildlife.

Il mio consiglio è quello di fare un viaggio con almeno 3 settimane dove potete visitare sia la zona costiera che l’interno scegliendo i parchi che più desiderate. Solo così siete sicuri di vedere le zone principali. Oppure, vista la praticità dei collegamenti con l’Europa, spezzettare le zone da vedere in più viaggi.

Ma chi sceglie questa destinazione è il turista che vuole farsi un safari comodo, pratico e alla portata senza troppo stress, oppure il viaggiatore che desidera vedere questi parchi che garantiscono una fauna ricca davvero incredibile ma sopratutto una diversità tra un parco e l’altro con l’aggiunta dei paesaggi davvero indimenticabili.

 namibia

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Quando andare

Da Aprile a Novembre

La Namibia, nata pochi anni fa, è diventata una meta ambita e di moda del continente africano; la Namibia si trova nella parte sud occidentale del continente. La costa è tutta affacciata sull’oceano Atlantico e si trova a nord/ovest del Sudafrica. La Namibia è caratterizzata da una particolarità: il deserto del Namib. Questo deserto sabbioso è difatti uno dei motivi principali di turismo in Namibia con le sue dune rosse e molto alte, crea paesaggi incredibili accessibili a tutti. Rispetto ad altri paesi desertici, la Namibia vive un periodo di prosperità che ha creato un ottimo sistema turistico. Oltre al già citato deserto, in Namibia si trovano il parco nazionale Ethosa, famoso per osservare tutti i big5 in un ambiente semi-desertico e il Fish River Canyon, un canyon che non ha nulla da invidiare al Grand Canyon americano. Queste belle mete naturalistiche sono imperdibili e un viaggio in questo Paese è suggerito soprattutto per diversificare, visto il paesaggio insolito rispetto agli altri paesi.

Il mio consiglio è quello di spingersi più a nord dove, oltre a zone storiche con le pitture rupestri, troviamo i veri villaggi Himba, decisamente meno turistici di quelli proposti nei pacchetti classici, e di visitare le Epupa Falls al confine con l’Angola.

Ma chi sceglie questa destinazione è sicuramente il viaggiatore che vuole una meta facile a livello logistico, sicura e organizzata senza rinunciare ai comfort, che regala un paesaggio e una natura unica unendo i paesaggi al deserto sabbioso e ai safari.

botswana

10 Botswana
Quando andare

Da Aprile a Settembre

Ci spostiamo leggermente ad est rispetto la Namibia restando a nord del sudafrica. Troviamo quindi il Botswana, questo enorme Paese da me soprannominato "il paese dei Safari per eccellenza a 5 stelle". Per la mia esperienza credo che chi vuole vivere il vero e autentico safari sia nel posto giusto. Dal Delta dell’Okavango, una delle meraviglie naturali più incredibili del pianeta, al deserto del Kalahari e ai selvaggi safari tra le saline fino al Chobe. In Botswana troviamo sicuramente il top degli ecosistemi naturali africani. Dalle savane erbose piane a quelle desertiche, alla foresta di mopane e al safari fluviale. Insomma ce n’è per tutti i gusti. La caratteristica del Botswana è essere selvaggio, insomma molto molto wild, autentico e ricco di animali con scene da veri documentari. Le strade lunghe non sono per niente comode, e la natura è davvero padrona assoluta di questa zona.

Il mio consiglio è quello di vivere i parchi all’interno, decidendo di sacrificare un pò di comfort ma pernottando e attraversandoli proprio dall’interno. Questo non è per tutti ma ne varrà sicuramente la pena.

Ma chi sceglie il Botswana è il viaggiatore innamorato di natura e di animali che dopo 7 o 8 giorni non è ancora stufo di avvistare la fauna come elefanti e leoni ma che ama questa situazione selvaggia, ricca di qualità e tanta natura.

zimbabwe

11 Zimbabwe
Quando andare

Aprile e Maggio; Agosto e Settembre

L’ultimo paese descritto, ma non meno importante, è lo Zimbabwe. Sopratutto perché, in questo sito già trovate molte informazioni a riguardo. Ma per chi ci legge per la prima volta, trova lo Zimbabwe confinante con il Botswana spostato più a Est verso il Mozambico e a sud dello Zambia. L’ex Rhodesia, molti la ricordano così, era sicuramente il paese TOP dei safari e dei viaggi in Africa del secolo scorso dove moltissimi europei venivano per osservare le bellezze di questo meraviglioso paese. Dagli anni ’90 in poi il declino politico-economico ed il paese è rimasto fermo a quel periodo, ma la sua bellezza naturale resta intatta ed ora forse ancor di più non essendoci praticamente turismo. Oltre alle già citate Cascate Vittoria che invece richiamano milioni di turisti all’anno, chi viene in Zimbabwe non trova solo i safari dove ha la possibilità di avvistare i Big5 e moltissime altre specie, ma di vivere parchi diversi ed ecosistemi diversi. Oltre alla natura tantissima storia, archeologia, cultura e tanto contatto con la popolazione.

Il mio consiglio è quello di non fermarsi solo alle Cascate Vittoria ma di proseguire attraverso i 5 siti Unesco dello Zimbabwe dal fiume Zambesi alle alte montagne situate ad Est, dagli altipiani rurali con le foreste fino ai sedimenti desertici.

Ma chi sceglie lo Zimbabwe è il viaggiatore attento, che non si limita solo al Safari naturalistico ma vuole conoscere altri aspetti storici e culturali vivendo un esperienza africana a 360° assolutamente fuori dal turismo di massa.

Spero che questo articolo sia d’aiuto a molte persone indecise sulla scelta della meta. Non è semplice per chi ha solo una possibilità di venire in Africa per fare una delle attività naturalistiche più emozionanti e autentiche del nostro pianeta potendo osservare da vicino gli animali nel loro habitat naturale. Secondo me non si può scegliere “da catalogo” ma bisogna capire bene cosa si desidera conoscere e vedere di più in base ai propri desideri. L’Africa, viaggiata in una certa maniera, non è assolutamente Low cost e non limitiamoci ad andarci solo per vedere il Leone che, seppur un magnifico animale, è solo uno dei tanti aspetti meravigliosi e incredibili di questo fantastico continente.

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