the best of zimbabwe 2012

Torniamo alla rubrica “the best of…” arrivata al quarto appuntamento che ci fa tornare in Zimbabwe. Era il 2012, il secondo anno vissuto nel Paese africano e anche in quei week end non sono mancati di certo gli scatti e la voglia di wild Life africano, anche se con mia moglie incinta è stato un pò complesso avventurarsi troppo spesso ma non ci siamo lasciati mancar le opportunità e i nostri safari in Zimbabwe.

Il 2012 è stato l’anno che forse ricorderò maggiormente per i tanti Safari con volontari e medici venuti in Zimbabwe per partecipare a qualche settimana di volontariato o a qualche progetto umanitario specializzato. Dopo qualche giorno di lavoro a visitare decine di pazienti o prima di ripartire per l’Italia o nel week end ci si organizzava per uno o due giorni nei parchi. Anche se la cosa era fatta “in amicizia” le opportunità non sono di certo mancate e anzi ho bellissimi ricordi di momenti passati al fuoco la sera oppure in auto durante i lunghi trasferimenti di chiacchierate e condivisioni ma sopratutto a parlare sempre di progetti, di come migliorare un servizio, di come poter aiutare quella o questa comunità. I momenti di relax erano sicuramente ben accetti, lo stress durante i giorni di ambulatorio era alto e quindi dopo 6-7 giorni che iniziava alle 7 del mattino per finire alle 9 la sera ininterrottamente, serviva quindi per ricaricare le batterie e staccare pronti magari per una nuova settimana incredibile. Tranquilli io in tutta questa storia “medica” non centro nulla, ma gestivo e organizzavo la logistica e che queste persone potessero svolgere al meglio il loro lavoro. I parchi che siamo riusciti a vedere erano sempre mete vicine a progetti come Mana Pools e la zona di Kariba e dello Zambesi, ma un paio d’occasioni siamo riusciti ad andare alle Cascate Vittoria ed al vicino Hwange. Ecco quindi la classifica del “best of Zimbabwe 2012”:

05 iena maculata perfetta

Al quinto posto troviamo la iena uno dei miei animali preferiti e per questo scatto non è servito andare in un parco nazionale a farlo, ma a pochi km da casa nella zona rurale di Mutoko, nel nord est dello Zimbabwe. Spesso durante la notte si sentivano le iene richiamarsi e così un giorno, molto inaspettato vista la tarda mattinata eccola bellissima, sulle rocce appena sopra strada, ferma a fissarci. La gente che avevo in auto con me era terrorizzata ed era capibile (la iena mangia le capre dei villaggi), ma questo scatto merita sopratutto per l’esemplare meraviglioso, di far parte di questa classifica.

04 elefanti lago kariba

Al quarto posto troviamo gli elefanti ma in uno scatto tutto particolare: in fila indiana che “fa molto Africa”. Chiaramente se il cielo fosse stato azzurro o ci fosse stato un bel tramonto dietro sarebbe stato lo scatto del secolo, ma purtroppo bisogna accontentarsi e con un pizzico d’immaginazione facciamo entrare questa foto in classifica, scattata nel nord dello Zimbabwe a Kariba, da una piccola barca di pescatori.

03 tramonto zimbabwe

Al terzo posto uno dei tanti tramonti dello Zimbabwe. I cieli qui, sopratutto durante la stagione delle piogge, possono avere dei colori davvero meravigliosi. I mesi da novembre a marzo si caricano di nuvoloni e spesso scrosciano un acqua torrenziale nel pomeriggio ma poi il cielo si apre e ti regala tramonti e momenti di colori spettacolari.

02 il re leone

Al secondo posto troviamo lui: il Re Leone. In Shona, la lingua dello Zimbabwe, leone si dice shumba e in questo scatto qui assomiglia proprio a lui: al famoso Re Leone che tutti conosciamo dal cartone animato Disney. Si vede che non è proprio un esemplare giovane, era accaldato ma sopratutto maestoso e in ottima salute. Stava la, all'ombra di un grande albero, si guardava intorno pacifico e tranquillo in un mix tra il soddisfatto e l'appagato. Lo sguardo, sicuro di se e i particolari…..insomma uno scatto che a me piace moltissimo e che meritatamente si prende il secondo posto sul podio.

01 leopardo zimbabwe hwange

Al primo posto uno scatto a cui sono estremamente legato. Lo posso tranquillamente mettere nei primi 3 scatti migliori che ho fatto. Sarà che è anche il primo leopardo che ho visto, sarà che il bello sta nella composizione, scendendo al momento giusto e fermandosi per un secondo dove i due rami creano una vera armonia, ma credo che anche voi siete d’accordo che questo scatto merita di vincere il primo posto di the best of Zimbabwe 2012.

In quell’anno successe di tutto e noi dovemmo rientrare in Italia con molte incertezze sul futuro. Ma questa è un’altra storia, nel frattempo, spero che gli scatti riportati in questa classifica vi piacciono e appuntamento quindi al prossimo articolo di “the best of…”.