intervista con scomfort zone

Un’altra piacevole chiacchierata avvenuta durante il lockdown della primavera 2020, è stata fatta con Mattia di Scomfort Zone, Blog dove si condividono esperienze di viaggio, storie da raccontare e momenti insieme e perchè no organizzando e pianificando bellissime collaborazioni. Più concentrato sul Sud America, Mattia ha voluto scambiare due parole anche su questo angolo di Mondo che non conosce proprio per capire e condividere qualcosa fuori dai suoi attuali confini. Complimenti Mattia, bellissima idea e bellissima iniziativa. Ti ringrazio per questo spazio che hai dedicato a me, alla mia storia, ma sopratutto allo Zimbabwe. Ecco quindi il video della chiacchierata con Mattia e i suoi contatti per chi volesse contattarlo o conoscere di più il suo BLOG e progetto di Scomfrtzone.

Ma di cosa abbiamo parlato?

Gli argomenti sono semplici e forse per questo molto interessanti sopratutto per chi si approccia allo Zimbabwe senza conoscerlo.

  • Il primo punto è naturalmente chi sono e la mia storia e di come sono arrivato in Zimbabwe. Senza stufarvi vi mando QUI a questo Link dove trovate il tutto in maniera più approfondita e simpatica.
  • Il secondo punto (dopo il 4 minuto di video) va subito al sodo: dove si trova lo Zimbabwe? Non è una domanda sciocca, l’Africa è un continente grande e nonostante sia un Paese di 390 kmq (pensate l’Italia è di 301 kmq) sembra comunque piccolino nell’immensità del continente nero. Se guardiamo la cartina scendiamo in Africa Meridionale e lo Zimbabwe lo troviamo a Nord del Sudafrica, tra Mozambico e Botswana e a sud dello Zambia. La cartina a fianco aiuta la ricerca. Al suo interno la geografia è varia passando dalle montagne alle piane desertiche tra fiumi e laghi e l’autentica savana sia alberata che erbosa. Insomma un Paese a cui manca solo il mare.
  • Abbiamo parlato delle famose Cascate Vittoria, fiore all’occhiello del turismo in Zimbabwe. Oltre ad essere un sito UNESCO (ce ne sono ben 5 nel Paese), è anche una delle 7 meraviglie al mondo e una di quelle cosa da vedere assolutamente nella vita. Sicuramente le cascate larghe 1,7 km e alte 108 metri (il doppio delle Niagara) sono uno spettacolo della natura incredibile, ma sopratutto per l’ecosistema e il contorno naturale che le cascate e il fiume Zambesi crea in quest’area tra tantissimi animali e una vegetazione meravigliosa. QUI un articolo dedicato alle Cascate Vittoria.
  • Cosa fare, cosa vedere in Zimbabwe dove naturalmente non ci sono solo le Cascate Vittoria, ma altri parchi dove poter fare i Safari oppure scoprire antichi siti storici ed archeologici andando a conoscere più a fondo il paese. In particolare abbiamo parlato di qualche Safari particolare legato alla conservazione, ma voglio dirvi che lo Zimbabwe è un paese assolutamente fuori dal turismo di massa ed è rarissimo incontrare molti turisti in un giorno. Quindi, con un minimo di attenzione, si aiutano sempre realtà locali. QUI un articolo nel dettaglio.
  • Il mio rapporto con gli abitanti dello Zimbabwe….QUI vi lascio una curiosità sulla popolazione. Tornando al mio rapporto con il popolo dello Zimbabwe voglio prima dire che è assolutamente un popolo pacifico e molto tranquillo. Poi in certe zone, avendo vissuto per anni o ciclicamente andandoci tra un viaggio e un altro anche per proseguire qualche progetto iniziato, beh il rapporto è molto stretto direi quasi fraterno. Con alcune persone mi sento ognidue o tre giorni da anni proprio per questo legame intenso che si è creato. L’onore è stato in assoluto quando ci hanno poi dato un “Totetm Famigliare”, simbolo di rispetto reciproco.
  • Parlando di esperienze legate alla popolazione direi che vivere qualche giorno in un villaggio potrebbe essere un’esperienza davvero meravigliosa da fare in qualsiasi viaggio in tutto il mondo, ma capisco che è una cosa davvero difficile e complessa da realizzare (non impossibile). Ma nel dettaglio poter almeno passare una giornata credo meriti, nella sua semplicità. Naturalmente andando più nello specifico sono gli scultori Shona, artisti incredibili, che meritano forse quell’attenzione maggiore e di sicuro un esperienza davvero caratteristica di quest’area dell’Africa meridionale.
  • Mentre per l’esperienza legata al viaggio naturalistico, oltre al classico safari in 4x4, è sicuramente il walking safari l’attività top e che io credo rappresenti un pò questo Paese. Vivere la savana a piedi, essere immersi nella natura, ascoltando i suoni e i dettagli della natura circostante è meraviglioso. E poi, quando finalmente incontri gli animali, il brivido sale, l’adrenalina mescolata all’emozione porta a vivere una delle esperienze più entusiasmanti assieme a preparati Ranger e guide che in sicurezza ci fanno vivere la savana.
  • Dove fare il safari in Zimbabwe è un argomento ampio perchè lo Zimbabwe appunto è troppo vasto e vario per aver un solo posto dedicato: si desidera più un safari fluviale? O un esperienza classica da savana erbosa e piana? Oppure un safari tra colline e montagne? Insomma c’è ne per tutti i gusti.
  • Quando andare in Zimbabwe, anche QUI vi ramando all’articolo dedicato. Importante sapere che le stagioni sono “inverse” trovandoci nell’emisfero australe. Giugno, luglio e agosto fa freddo e da novembre a marzo piove.
  • La cucina, per noi italiani sempre molto importante se non fondamentale, è un argomento sempre che ci interessa. Vi dico che in Zimbabwe si trovano tranquillamente i piatti più comuni e non solo quelli della cucina internazionale, ma anche pasta o pizza si trovano facilmente oltre agli hamburger o alle insalate. Il periodo coloniale ma sopratutto il vicino Sudafrica ha influito molto sul cibo di questo popolo. Ma se andiamo nel dettaglio troviamo una cucina carnivora. La carne, soprattutto pollame o capra, infatti è presente in tutti i pasti assieme alle verdure (solitamente stufate) e alla Sadza, la polenta di mais bianco, che non manca mai nei piatti tradizionali. Io volevo far notare una pietanza che amo, al posto della sadza, è il riso al burro d’arachidi (arachidi ce ne sono moltissime in Zimbabwe). Manghi, banane, avocado e papaie non mancano mai come pomodori e cipolle. Insomma direi che la cucina è molto varia e ben curata, anche qui, per tutti i gusti.
  • Giustamente mi chiedete delle vaccinazioni. L’Africa in generale è vista sempre come uno spettro per questo argomento, ma non bisogna mai sottovalutare la situazione. In zimbabwe non c’è nessuna vaccinazione obbligatoria, è consigliata la profilassi antiamalarica sopratutto in certi periodi dell’anno dove è vivamente consigliata. Ma anche qui certe piccole attenzioni possono garantire un viaggio in sicurezza. QUI un articolo sulla malaria.
  • Infine abbiamo parlato della sicurezza di viaggiare in Zimbabwe. Si, come dicevo prima è un paese estremamente tranquillo, pacifico e sicuro. In tanti anni non mi sono mai trovato in situazioni di pericolo, anche se negli ultimi anni ci sono state delle manifestazioni importanti come il colpo di stato pacifico (sottolineo pacifico perchè io ero presente e si svolse tutto in maniera pacifica senza lotta) o come alcune manifestazioni dovute alla pessima situazione economica che lo Zimbabwe vive negli ultimi anni portandolo ad essere uno dei paesi più poveri del pianeta nonostante una ricchezza incredibile.

Voglio ringraziare ancora una volta Mattia per questa splendida chiacchierata, che spero abbia suscitato un pò di interesse verso un Paese poco conosciuto e poco considerato, nonostante non abbia nulla da invidiare ai vicini molto più organizzati e pubblicizzati. Se mi chiedete perchè devo venire proprio in Zimbabwe io rispondo così: perchè puoi farti un esperienza a 360° tra storia, cultura e natura a cui manca solo il mare, perchè puoi vivere dei safari meravigliosi immersi in una natura ancora incontaminata e poter vedere moltissimi animali in tranquillità senza lo stress del turismo di massa. Questi animali bisogna cercarseli e andare quindi a fare un safari più autentico. Infine perchè, si è un bel paese a livello naturalistico dove i paesaggi cambiano in continuazione, ma la popolazione saprà regalare quel qualcosa in più che vi porterete dietro per molto tempo in un ricordo indelebile.