Nell’articolo di oggi voglio parlarvi di un predatore incredibile, un predatore che in Africa non ha eguali in quanto a riuscita, tecnica, organizzazione ma sopratutto vincita: il licaone.
Spesso ho avuto la fortuna di vedere questo animale cacciare, sopratutto a Mana Pools (parco che che si trova nel nord est dello Zimbabwe lungo il fiume Zambesi) e una volta anche a Hwange, ma non avevo ancora con me la videocamera. Invece quel pomeriggio nel Chobe, in Botswana, ero pronto e quando abbiamo capito cosa stava per accadere mi sono preparato. Non è stato facile perché l’auto traballava e inseguire la scena seppur per pochi metri su quelle strade non è per niente facile ma ecco il video.

Il parere dell'esperto
Anche questa volta ho chiesto aiuto ad Alice, guida professionista che da anni lavora sul campo, per raccontarci qualcosa in più e approfondendo la scena e impariamo qualcosa in più. Alice lavora da anni nel continente africano e vi consiglio vivamente di andare a vedere le foto che pubblica e al suo Blog (link a lato sotto la foto)..:
Il più abile tra i predatori: il licaone utilizza tattiche di gruppo per cacciare le sue prede; il livello di cooperazione e lavoro di squadra è tra i più sublimi da osservare, portando il licaone ad essere classificato come il più grande predatore delle savana africane con una ratio di successi di 8 su 10.
Al termine della caccia tutti i membri del pack si cibano (a dispetto dei leoni dove vale la legge del più forte): anche i piccoli che sono rimasti nei dens e i baby-sitters e gli individui più anziani o feriti. Infatti gli esemplari adulti al termine della caccia di rientro nel den rigurgitano parte del cibo ingerito e lo condividono con chi non ha partecipato attivamente alla caccia.
La tecnica di caccia si basa sul gioco di squadra e sulla capacità del team di esaurire energicamente la preda. La staffetta di licaoni continua fino a quando la preda esausta interrompe la sua corsa, e garantisce un continuo ricircolo di energie all’interno del gruppo di licaoni che garantisce loro un’inesauribile fonte di stamina ed adrenalina.
I fatti, cosa è successo quella sera
Cosa successe quella sera era un pò da aspettarselo, i licaoni cacciano al tramonto o all’alba e sono spesso puntuali con il calar o al nascere del sole. Sfruttano l’ultimo o il primo raggio di luce (a me è sempre capitato così) e sono organizzati, eccome se sono organizzati. In gruppo sono sempre sopra i 10 esemplari e quella sera erano tutti dormienti sotto un arbusto….attendiamo, sicuramente qualcosa accadrà.
Per più di un’ora abbiamo atteso che si alzassero, e in un primo momento sembrava che i licaoni non avessero nessuna intenzione di mangiare, tranquilli tanto che anche il maschio alfa era rimasto parecchio indietro. E poi, nel giro di neanche 60 secondi c’è stata la corsa, l’agguato all’impala, la cattura e se lo sono mangiato in men che non si dica. Poi si sono separati catturando anche un cucciolo di Impala, poi altri 4 hanno seguito un adulto e lo hanno catturato giù nella piana (troppo lontano per noi) e via con al seguito i cuccioli di licaone già abbastanza grandi per imparare dagli adulti.
È stato infatti molto bello vedere partecipare alla caccia anche i junior, e se la sono cavata egregiamente. Ricordo che poi un gruppetto iniziò a seguire un’altro impala ma la pancia piena e la troppa distanza poi non portò ai licaoni i frutti desiderati. Un animale in via d’estinzione, esistono ancora pochi esemplari di questo predatore infallibile eppure il wild dog o painted dog ha parecchi amici che lo supportano lo monitorano e lo aiutano a sopravvivere all’estinzione.















