the best of botswana 2016

Bentornati al nostro appuntamento con la rubrica “the best of…” arrivata alla settima puntata. Questa volta ci riporta in Botswana dopo ben cinque anni di assenza dall’ultimo viaggio nel paese dei safari selvaggi.

Il mio arrivo in Botswana è per il mese di settembre. Sono stato contattato da un’azienda locale per poter collaborare e far nascere qualcosa assieme. Prima però io devo toccare con mano la realtà e loro devono conoscermi e capire come lavoro quindi qualche settimana prima di recarmi in Zimbabwe organizzano l’incontro nel paese vicino. L’arrivo in Botswana è sempre una bella esperienza, caldo secco, non tantissima gente, infrastrutture semplici ma in ottimo stato, strade tranquille, pulizia…insomma si vede che il Paese “sta bene” e che gode di un ottimo momento. L’incontro con l’azienda è positivo, già da subito instauriamo un’ottimo rapporto e la visione del lavoro e dei Safari è simile. Ci tenevo molto a trovare un’alternativa allo Zimbabwe sia per offrire qualcosa in più a miei ospiti, sia per avere un’opportunità di lavoro extra e non chiusa al solo vicino Zimbabwe. Inoltre il Botswana offre un’altro tipo di viaggio che si adatta a chi cerca un full immersion nella natura africana, lontano da WiFi e connessioni, dove il comfort non manca seppur in savana. Ma più che altro è per chi cerca un esperienza di solo, vero e autentico safari tracciando, cercando, fotografando e osservando animali per tutta la durata del viaggio. Inutile dire che pullula di predatori e scene da veri documentari. Nulla togliere allo Zimbabwe, che preferisco di gran lunga, ma è un viaggio adatto per chi cerca solo gli animali e la natura senza altri particolari. Passiamo quindi alla classifica che riporta solo scatti della Moremi Game Reserve lungo le sponde del famoso Delta dell’Okavango e del fiume Khwai unica area esplorata nel 2016 con i miei primi ospiti in Botswana.

05 la moremi

Al quinto posto troviamo una scena classica della Moremi in un’unica foto il classico paesaggio con tanti protagonisti. Infatti in un solo scatto troviamo: un gruppo di Lichi rosso, una zebra, un elefante e alcune giraffe….voi vedete altro? No perché quest’area è densamente popolata sopratutto nelle piane erbose e aperte come questa.

04 i kudu

Al quarto posto troviamo un gruppetto di Kudu maschi. Bellissimi sull’attenti e con dei palchi di corna davvero speciali. Il Kudu è spesso un animale snobbato o poco considerato, ma il suo manto grazioso ricco di particolarità e sopratutto la sua stazza, lo rende interessante e sopratutto molto imponete. Se poi troviamo 3 bellissimi esemplari così è ancora più bello.

03 lichi rosso

Al terzo posto troviamo una scena tipica che ricorda i documentari di queste zone: il Lichi rosso che corre nelle acque del delta dell’Okavango. Qui in particolare scappava da un coccodrillo che era appostato nell’erba ed era bastato un piccolo movimento di quest’ultimo per far scappare tutti quanti a gambe levate. Questa antilope vive strettamente a contatto con l’acqua e grazie ai suoi zoccoli riesce a balzare e scappare nonostante il terreno umido e fangoso dove altre resterebbero intrappolate.

02 elefante primo piano

Al secondo posto il primo piano dell’elefante. Quando l'elefante apre le orecchie in questa maniera mostra tutta la sua grandezza e maestosità…semplicemente bello. Credo non servano altre parole per descrivere questo mammifero incredibile.

01 leopardo mimetico

Al primo posto c’è lui, uno dei predatori più ambiti e ricercati in safari, un Big five davvero interessante: il Leopardo. Qui viene accentuata una delle sue particolarità che è il mimetismo. Il suo pezzo forte di repertorio è l’agguato infatti difficilmente rincorre la preda per ore ma si apposta, aspetta e quando meno te lo aspetti arriva….e per fare questo il mimetismo è un’arma vincente che sia sugli alberi accovacciato su un ramo, o tre l’erba, il suo manto lo aiuta e questa ne è la prova schiacciante.

Si chiude così “the best of Botswana 2016” con questi continui Day Trip nella Moremi avanti e indietro da Maun, che hanno reso le tre settimane passate li davvero entusiasmanti, permettendo di instaurare una nuova collaborazione e un’idea di viaggio che sicuramente sarà vincente negli anni a venire.