Il leone

Il leone è l’animale più ambito, più ricercato ed atteso durante i Safari. Chiamato Re della savana africana, forse per la sua “regale” criniera che gli conferisce un aspetto sovrano, maestoso, oppure per la sua indiscussa forza e potenza tra i predatori? Dorme, riposa ed ozia anche 20-22 ore al giorno e non sembra avere una vita molto attiva, eppure quando di notte vieni svegliato dal suo ruggito o dal suo brontolio in una comunicazione di richiamo costante è una vera e propria magia. Capisci quanto questo felino è forte, potente…e incute quel timore che solo il leone sa dare.

 

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Il leone fa parte dei Big 5, i trofei più ambiti durante i Safari di caccia del periodo coloniale, ed è uno degli animali più famosi al mondo. Non è facile avvistarlo nel wildlife, almeno che non si ha il tempo da dedicare per un’attenta ricerca. Si nasconde tra i cespugli nelle ore centrali diurne per ripararsi dal sole e dalla calura ed è molto attivo all’alba e al tramonto, quando spesso però è buio. Le femmine, imparentate tra di loro, formano branchi anche di 15 esemplari dove il maschio o i maschi controllano il territorio e lo difendono. Non è raro infatti trovare dei gruppi di oltre 10 leonesse con i cuccioli, e magari con qualche maschietto in giovane età che inizia a mostrare la criniera già dopo 18-20 mesi di vita. Nell’incontro con questi gruppi è bello poter osservare come i cuccioli di leone giochino affinando tecniche di caccia, stimolati spesso dagli adulti che si aiutano a vicenda nel crescerli. I maschi poi abbandoneranno il gruppo cercando il proprio branco lontano dalla famiglia d’origine, più o meno intorno ai 4-5 anni. Alcune volte capita di trovare coppie di maschi giovani soli in cerca del proprio nuovo branco, oppure anziani che lo hanno perso.

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La caccia è ben organizzata e il menù del leone è molto vario includendo varie antilopi, bufali e zebre. Ma non sempre ci riesce, seppur forte ed organizzato, anche le prede hanno sviluppato tecniche difensive sofisticate che lo mettono spesso in difficoltà portando al successo 3/4 attacchi su 10. Ma non mangia tutti i giorni, possono passare anche 2-3 giorni prima che senta la necessità di predare. Nel Kalahari si sono registrate anche attese di una settimana. Il Kalahari, forse il posto più entusiasmante dove vedere i leoni che sono costretti a vivere in un territorio difficile dove solo il più forte sopravvive. Per questo sono più grossi, più scuri più….imponenti. In Botswana (Savuti) e in Zimbabwe (Mana Pools) sono stati registrati casi di Leoni che predano elefanti, questo per far capire quanto il leone lotti per la sopravvivenza anche oltre le proprie capacità.

Il leone predilige la savana aperta e alberata con piccoli arbusti o cespugli per ripararsi durante il giorno. Il suo manto lo mimetizza egregiamente tra l’erba sopratutto nella stagione secca. Evita la foresta boschiva e pluviale. Con un peso che nei leoni maschi può arrivare a quasi 200 kg e una velocità di circa 65 km/h, si percepisce che il leone è un animale temuto e sempre in competizione con altri predatori che a volte vengono proprio cacciati ed uccisi dai leoni stessi per evitare la concorrenza sulla caccia….tranne le iene che invece incutono timore, se in gruppi numerosi, al Re della Savana.

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