Fotografia: i consigli su cosa portare

Sei in partenza per un Safari in Africa o stai programmando il tuo prossimo viaggio? Molte volte, prima di partire per un nuovo viaggio, vengo contattato per i consigli sull’attrezzatura fotografica da portare. Ho pensato di rivolgermi a quattro amici fotografi con questa domanda: Che attrezzatura fotografica ti porteresti in un Safari o viaggio in Africa? Ecco le loro risposte, dove spero potrete estrarre qualche spunto in più, sulla scelta e preparazione dell’attrezzatura del vostro prossimo viaggio.

 

Dunque, bella domanda, ci sono sempre opinioni contrastanti, diciamo che soprattutto dipende sempre dal budget. Io per i miei safari, considerando che fare foto non è la mia professione ed avendo quindi un budget limitato, ho sempre preferito portami ottiche zoom che sono più versatili e se possibile ho sempre portato due corpi macchina, per evitare di cambiare obiettivi con tutti i rischi che ne conseguono. Il corredo che consiglio è: Corpo FF per i paesaggi con uno zoom standard tipo 24-70 o 24-105 da alternare all'occorrenza ad un super grandangolare facendo sempre attenzione alla polvere e un secondo corpo FF o anche APS-C con un teleobiettivo, io ho sempre optato per il 100-400 che a mio avviso è sempre un buon compromesso qualità prezzo. Buona Luce!

Nicola

Ci è stato chiesto cosa bisogna portare per fare un safari fotografico, che attrezzatura, ma per noi la prima cosa che serve è sicuramente il “Rispetto”… per la natura, gli animali e tutto il loro mondo, la seconda è la “Consapevolezza”… saper di essere ospiti del mondo naturale aiuta ad ammirare appieno quello che ti regala e ti garantisce di non dover tornare a casa prima del tempo… quando si hanno queste cose si può pensare allo zaino fotografico.

Noi CPT Adventures abbiamo alleggerito lo zaino rispetto ai primi viaggi fotografici in Africa, il troppo diventa pesante e ingombrante. Partire con una guida del paese è importante ma ancora meglio è studiare prima di partire cosa si vuole fotografare e, se possibile, dove.

Abbigliamento (i colori devono essere in armonia con l’ambiente): Felpa o Giubbetto tecnico per i risvegli all’alba. Occhiali da sole, Berretto o Bandana, Coltellino multiuso, Torca frontale (le mani devo essere libere), Scarpe comode, Binocolo, Diario di viaggio. Per tutto il resto portate quello che vi serve, non bisogna esagerare, agli animali non interessa il vostro, “stile”. Cercate di essere “pronti” prima dell’alba e armatevi di pazienza, l’Africa ripaga sempre!

Zaino fotografico:

Un Buon Zaino che si possa caricare come bagaglio a mano, un sacco in Nylon o una federa di cuscino per coprire il vostro equipaggiamento sulle strade polverose.

n° 02 Corpi macchina (Reflex), dove tenere montato di due obiettivi che più utilizzate.

n° 01 Teleobiettivo a focale fissa, un 300 o un 400mm meglio ancora un 500 mm, corredato da almeno un moltiplicatore di focale (1.4x, 2x)

n° 01 Zoom, 80-400mm f/4-5.6 di Nikon o 100-400mm f/4-5.6 di Canon o meglio un 70-200mm f/2.8.

n° 01 Grandangolo, un 24-70mm (o equivalente), meglio se “luminoso” (da f/2.8 o maggiore) per le ampie vedute, i panorami o animali ambientati e i cieli stellati.

n° 01 Cavalletto, piccolo e non pesante per foto notturne.

n° 01 cuscino morbido o similare da appoggiare l’obiettivo durante il safari diurno se siete voi a guidare, oppure un monopiede se girate con la guida.

Tante schede di memoria o un computer con un hard disk esterno dove scaricare gli scatti ogni sera e avere un backup sicuro.

Mi raccomando non ti preoccupare di portare a casa tutto, sicuramente l’Africa tratterà qualcosa di te … sarai sempre obbligato a tornarci per vedere se lo ritrovi …

Riccardo & Mario

Comunemente la parola “safari” richiama due elementi, animali ed Africa, in me invece evoca “zero" inquinamento luminoso e animali, soprattutto quelli che danno il nome alle più famose costellazioni e galassie.

Nel mio zaino f stop non potrebbero dunque mancare un astroinseguitore, una full frame, un grandangolo luminoso(f2.8), un treppiede, un telecomando (scatto remoto) per superare i 30 secondi di esposizione ed un tele 300 2.8 con moltiplicatori 1.4x ed 2x che utilizzerei per le costellazioni e nella fotografia di animali vera e propria, mantenendo una buona maneggevolezza grazie al suo peso tutto sommato contenuto rispetto a focali più spinte.

Tornando all’accezione più comune, cioè quella “safari-animali”, porterei con me oltre alla full frame sopra citata una reflex apsh o apsc, per sfruttare il fattore di crop, accompagnata da un 70-200 2.8 stabilizzato che sfrutterei sia su full frame per ritratti occasionali che per animali molto vicini, su sensore ridotto essendo così coperto nel medesimo momento da 130mm a 600mm.

Come ultima ottica mi porterei un 35 mm f 1.4 per divertirmi nel fare ritratti ambientati o per chi preferisce un 50 mm sempre molto luminoso, il quale però nel mio caso ha una misura che non mi soddisfa pienamente.

Come ulteriori accessori mi porterei una torcia petzel nao da 570 lumen (con batteria ricaricabile),un set di filtri nd e gnd a lastra con suddetto portafiltri, un paio di flash con ricevitori che possono essere anche utilizzati come scatto remoto, un power bank da 20 000 mah, due raincover per le reflex, una testa basculante ed una sferica, un hard disk nel quale vengono scaricati automaticamente le cf o sd e molte batterie delle reflex.

Damiano

Per essere un pò pratici ecco qual’è l’attrezzatura della Guida Safari e Fotografa Professionista Gea:

Canon 5D Mark III

Canon 7D Mark II

Lenti Canon: 24-70 f2.8

70-200 f2.8 + duplicatore

Gea