campo e servizi in botswana

Molti di voi mi chiedono com’è fare un safari in tenda. La mia risposta è sempre positiva perché lo trovo un modo di viaggiare coinvolgete e meraviglioso vissuto a stretto contatto con la natura. La preoccupazione maggiore di chi mi pone la domanda sta nei servizi offerti. Con questo post vi presenterò come sono organizzati logisticamente i nostri campi mobili in Botswana.

Premetto già che in Botswana, per scelta dell’azienda, i campi sono tutti all’interno dei parchi e montanti in aree remote e selvagge dove non è presente nessuna barriera o recinzione e quindi gli animali hanno libero accesso. Questa scelta permette di vivere un’esperienza unica ed indimenticabile a strettissimo contatto con la natura. Ci sono però delle piccole e semplici regole da rispettare e tutto lo staff è preparato e a disposizione per rendere il campo sicuro, gestire qualsiasi situazione che si presenta e farci vivere in totale sicurezza il nostro safari convinti di regalarvi un’esperienza unica e indimenticabile.

campo botswana

Le tende

Le tende sono grandi e spaziose (circa 3 metri per 3 metri alte 2 metri) dotate di due letti per tenda con materasso, lenzuola, piumino, cuscino e federa, asciugamani. Un comodino per porre gli oggetti e un tappeto per garantire la pulizia. Una comoda e pratica veranda all’entrata per essere comodi  appoggiandosi sul telo a terra evitando di sporcarsi ulteriormente i piedi di sabbia  prima di entrare. All’esterno due lavandini con acqua tiepida e una lampada per la notte. Le tende sono dotate di un’unica porta d’entrata. Ogni lato ha la possibilità di essere “aperto” dall’esterno per far circolare l’aria ed è presente una zanzariera. Per chi volesse dormire sotto le stelle”, togliendo la veranda e alzando il telo che funge da “tetto” sempre con lo strato zanzariera fisso, si può ammirare il cielo. In una parola: comfort!

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Doccia e WC

La questione servizi sono sicuramente la domanda più intrigante e curiosa che viene fatta. In fondo se pensiamo di dormire per 8-9 notti nella savana l’igiene personale diventa molto importante. Quando si monta il campo, proprio dietro il “blocco tende”, viene installata un’apposita tenda WC. Si fa una buca profonda al suo interno e ci si adatta sopra un pratico e comodo wc che, ben ancorato al terreno, diventa stabile e agevole. Alla fine del proprio servizio una paletta con della terra è adagiata sul lato e invece che lo sciacquone verrà versata la terra quanto basta. Allo smontare il campo la buca verrà completamente ricoperta e la natura farà il suo corso in pochi giorni senza disturbare l’ambiente o gli animali. Anche per la doccia c’è un’apposita tenda e di solito viene montata vicino ad un albero così da far passare la fune che reggerà il catino con il soffione per l’acqua. Se la savana aperta non ci permette di trovare l’albero, dei pratici pali in ferro fungeranno da sostegno. Questa fune permette di far calare il catino cilindrico e farlo riempire d’acqua ogni volta che si desidera. Il soffione è regolabile e l’acqua, riscaldata sul fuoco precedentemente, è calda. A terra un pratico telo antiscivolo e leggermente rialzato da permettere una completa pulizia durante la doccia.

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La cucina

Il campo, oltre alle tende per dormire e la parte servizi, è compreso di cucina e tenda da pranzo. La tenda da pranzo è un grande “gazebo” o tendone che viene montato d’avanti le tende. A terra viene messo un telo per mantenere l’area pulita ed evitare che si alzi la sabbia. Sotto questo gazebo ci si ripara dal sole durante il pranzo o il relax del primo pomeriggio, il comodo tavolo e le sedie ci permetto di gustare i pasti preparati dal nostro cuoco. Il servizio poi è completato con piatti in ceramica, bicchieri di vetro e posate. L’area aperitivo è sempre pronta per gustarsi un bicchiere di vino d’avanti al fuoco la sera oppure un caffè dopo il pasto sempre accompagnato con qualche semplice snak. La cucina, semplice ed efficace, è preparata leggermente distante dalle tende. Un fuoco sempre acceso per tenere l’acqua calda per ogni evenienza e il cuoco nel frattempo, con bravura e fantasia, prepara i pasti del viaggio che siano in picnic durante gli spostamenti del pranzo oppure al campo come colazioni e cene. In cucina non manca niente e come si dice il nostro Bush Chef è sempre molto orgoglioso di presentare i suoi piatti, semplici si ma con quel tocco wild che li rende speciali.

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Lo staff

Infine tutto questo è possibile grazie a dei ragazzi preparati e davvero bravi a gestire le situazioni ed un campo così completo e ben organizzato. La prima persona da menzionare è sicuramente la guida. Preparata, professionale e diligente è colui che guida l’auto e ci porta a vivere bellissimi safari. L’auto è si dotata di tutti i comfort per fotografi o semplicemente per godersi il viaggio, il frigo sempre con una bevanda fresca e i sedili comodi e spaziosi, ma senza la guida che riconosce ogni cosa è difficile poter addentrarsi in certi ambienti. Il cuoco che, come abbiamo visto, prepara tutto il ben di Dio che si possa immaginare per avere davvero il safari a 5 stelle. Il camp manager è quello che gestisce, monta e smonta le tende, il bagno il tendone. Vi sistema i letti, cambia la biancheria, pulisce e gestisce le provviste e l’acqua. E mentre noi partiamo per il nostro safari lui si assicura che tutto sia pronto per il nostro ritorno al campo. Infine c’è l’accompagnatore (io in questo caso) che supporta un pò tutte le figure dando una mano a necessità dove serve, che si assicuri che tutto vada per il verso giusto e sopratutto che assiste gli ospiti garantendo il servizio top ed indimenticabile.

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