Bagaglio: cosa portare in Safari

Un’altra domanda che mi ponete, spesso a ridosso della partenza, è cosa portare e cosa mettere in valigia. Io dico sempre di portare: semplicità, buon senso e spirito d’adattamento.

Onestamente ognuno di noi ha le proprie esigenze e quindi fare uno “standard” di cosa portare è spesso complicato. Oltre allo zaino per il bagaglio a mano, consiglio vivamente sacche morbide alle classiche valige rigide e di non superare i 18/20 kg. Ricordo poi che in Africa, Zimbabwe e Botswana in questo caso, si trova di tutto quindi qualcosa la potete acquistare in loco senza difficoltà, così avrete anche la possibilità di far girare l’economia locale. Ma ci sono delle cose che in valigia non devono proprio mancare:

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  • Kit igiene personale: in genere il viaggio dura circa 10-15 giorni quindi le quantità da portare sono limitate. Un piccolo e pratico astuccio per contenere il tutto può aiutarvi quando saremo in savana e nei parchi. Se i vostri pernottamenti sono in campi tendati non dimenticate un asciugamano piccolo e uno grande (anche in microfibra per risparmiare spazio). Limitate i profumi, attirano gli insetti, un deodorante neutro è più che sufficiente. Ricordo un costume da bagno e ciabatte per la doccia. In un secondo astuccio potete includere alcuni semplici medicinali generici o di vostro uso quotidiano.
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  • Il vestiario è sempre un dilemma? Pensate semplice, in Africa tutto è semplice. Innanzitutto dipende il periodo in cui viaggerete in Africa meridionale (leggi: quando andare e clima), ma oltre all’intimo personale, tre-quattro paia di pantaloni corti, uno-due di lunghi, t-shirt in cotone oppure magliette tecniche (una al giorno). Una maglia maniche lunghe leggere (termica sarebbe meglio) per la sera e una felpa in caso faccia fresco. Un paio di scarpe da trekking comode e un paio di sandali , ciabatte o calzature leggere per completare il tutto. Uno spolverino infine è sempre da tenere in considerazione.
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  • Quello che conta veramente da non dimenticare, è la macchina fotografica. Reflex o compatta, è davvero necessaria per immortalare ricordi e splendide immagini di viaggio. Il racconto attraverso le fotografie, una volta rientrati, sarà sicuramente più avvincente. Di conseguenza vi ricordo le memory card e le batterie con il carica batterie (che si potranno ricaricare in auto). Una batteria di scorta non dovrebbe mancare in caso di necessità. Vivamente consigliato un binocolo, ma non indispensabile spesso viene condiviso tra i partecipanti e un diario di viaggio. Per le reflex leggere: attrezzatura fotografica in safari
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  • Infine, per completare il bagaglio, alcune cose da infilare negli spazi vuoti come la crema protettiva solare e un paio d’occhiali da sole. Vivamente consigliati repellenti per gli insetti (semplice bottiglietta spray generica) e una torcia o frontalino con pile di ricambio. Gli adattatori idonei, che si possono anche acquistare in loco, di tipo G “britannico” e tipo D “sud africano”. Ricordo poi a chi viaggia nei campi tendati in Zimbabwe, il sacco a pelo personale, per un maggior comfort e pulizia. Un foulard o bandana in cotone e una penna USB con della musica da condividere in auto è sempre ben accetta.